ChiaraCaminante sulla Voie du Piemont…

…come racconto sempre il cammino è diventato qualcosa di fondamentale nella mia vita, credo di poter affermare che sia la cosa più vicina alla sensazione di libertà che io abbia mai provato…

…da qualche anno avevo un sospeso di passi incompleti che mi girava per la testa…perciò quando ho cercato di capire come raggiungere un punto di partenza che avevo previsto per un prossimo cammino e quando ho trovato un volo a 16,00 € per arrivarci, la mia mente non ha esitato mezzo secondo ad acquistare quel volo…

…e così il 16 settembre scorso sono salita su un aereo da Treviso per Tolosa, per poi raggiungere in treno Lourdes, dove avrei iniziato la Voie du Piemont in solitaria…

…per Lourdes decido di dare uno schiaffo alla mia comfort zone (che cercava di riservare una soluzione per dormire) e arrivare di pomeriggio senza aver prenotato un letto per la notte…scesa dal treno mi dirigo verso l’accoglienza pellegrina Accueil Jacquaire La Ruche, dove degli hospitaleri molto carini mi assicurano che c’è posto e mi regalano una medaglietta…lascio lo zaino e mi avvio al famoso Santuario…c’è una folla pazzesca di persone ovunque in questo spazio enorme…dopo aver visitato le varie basiliche mi dirigo alla grotta dell’apparizione…e mettendomi in coda trovo un bottone nero per terra, ormai è il mio simbolo, qualcosa che per me si è trasformato quasi in un messaggio (essere sulla giusta via?!!)…poco più in là ne trovo un altro piccolo bianco, quasi uno yin e yang…

…la mattina parto dall’accueil e inizio a seguire le indicazioni con la concha amarilla del GR78, che continua quasi sempre lungo il fiume…
…l’arrivo è dopo 19 km all’accoglienza pellegrina del complesso di Notre Dame de Betharram dove ritrovo alcuni pellegrini conosciuti a colazione e lungo il cammino…

…la 2° tappa è da Notre Dame de Betharram a Arudy, i km sono abbastanza ma arrivo in un posto assai prezioso che mi accoglie per la notte…Padre Arman è una cosa pazzesca…
…lavanda dei piedi per la 1° volta nella mia vita e un’ospitalità che ricorderò per sempre…ritrovo qui Joana, conosciuta a Lourdes, con cui poi condivido vino, cena, risate e lacrime di gioia…lo spirito del cammino qui è assai potente e sentito…
…ho scelto questo cammino perché nel 2017 quando ho percorso il Cammino di Santiago francese, l’ho iniziato da Roncesvalles e mi è sempre mancata un po’ la 1° tappa da Saint Jean Pied de Port…studiando percorsi da poter fare questa Voie du Piemont si collegava perfettamente a questo luogo che non avevo visto allora…e in più le accoglienze pellegrine delle tappe sembravamo interessanti…si stanno rivelando proprio così!!!

…la 3° giornata di cammino va da Arudy a Oloron Saint Marie, parto con Joana, spagnola di Barcellona lei ha iniziato il suo cammino da Carcassonne, chiacchieriamo lungamente di Padre Arman che a colazione ci ha lasciato una lettera e una medaglietta…il diversivo dei bei paesaggi sono una gran quantità di mucche pacifiche al pascolo, anche qualche pecora…capisco tutto il fromage qua!
…l’arrivo è in un paese un po’ più grande dove c’è un’accoglienza pellegrina che è molto in linea con quelle del cammino francese, questo luogo è un crocevia di cammini vari e a Le Relais di Bastet incontriamo un po’ di pellegrini, tutti francesi e un tedesco giovanissimo…cena e brindisi con vino nella cucina comunitaria!!!

…la 4° tappa porta me e Joana a Hospital Saint Blaise…cammino con lei a tratti perché ha un passo molto più veloce del mio, lungo la via incontriamo altri pellegrini francesi e americani…trovo anche un locale con un nome che sembra proprio per me: Au bouton qui saute…

…5° tappa è da Hospital Saint Blaise a Mauleon…giornata di pochi km con Joana, per fortuna parto con lei perché non ci sono molte indicazioni del cammino e sbagliamo sentiero per un po’…tra le risate rintracciamo poi la giusta via!!! Al Gite Comunnal di Mauleon ritroviamo i nostri compagni di cene e condivisione di dormitori Antoine, Yves, Bernard e Olivier…tra brindisi e racconti (che io capisco poco visto che non parlo un h di francese) passiamo il resto della giornata assieme…

…il 6° giorno partiamo tutti assieme ma presto io son l’ultima e resto sola, poi in cima al Col d’Ehutza ritrovo Joana e affrontiamo la discesa tra tantissimo fango, sprofondo più volte con tutto il piede…20 km tosti che salgono e scendono nei colli tra un verde super…
…raggiungiamo la Maison Sandra 2,5 km prima di Saint Just Ibarre sotto il diluvio, ci aspetta però un timbro spettacolare di ceralacca e una super cena cucinata da Sandra con tutti prodotti suoi…devo ammettere che siamo un po’ silenziosi a tavola, il giorno dopo ci si separerà tutti…c’è chi tornerà a casa e chi proseguirà, ma su strade diverse…

…e il 7° giorno sulla Voie du Piemont, dopo ore sotto la pioggia, arrivo a Saint Jean Pied de Port, con le lacrime, perché nel 2017 quando sono partita per il Cammino francese da Roncesvalles, non sapevo che la prima tappa del Cammino mi sarebbe rimasta in testa per anni (per non averla fatta)…
…e entrando in paese piango anche perché ho una nuova amica che mi sta aspettando alla porta Saint Jacques, per salutarci…brindiamo e poi accompagno Joana a prendere il bus, lei finisce qui il suo cammino…e simbolicamente mi passa in consegna il suo bastone, per affrontare la tappa successiva…Grazie Joana, preziosa compagna e gran aiuto da interprete di francese!!!
…dal bus che prende Joana, scendono un po’ di pellegrini, conosco Antonio e Manuel, ci dirigiamo assieme all’Officina del pellegrino…io dopo vado al Gite prenotato per la notte (gremito di coreani)…ma ritrovo presto Antonio per un altro brindisi, per festeggiare il suo d’inizio…
…magicamente Cammino…

…8° giorno entro nel Cammino di Santiago francese……la tappa che aspettavo da anni…da Saint Jean Pied de Port a Roncesvalles…cielo limpido, luce spettacolare e temperatura perfetta dopo giorni di pioggia…
…non avete idea della gratitudine che provo e della gioia mista a supersoddisfazione per avercela fatta…quasi 1500 mt di dislivello in salita su 26 km…
…lungo la salita iniziale ho conosciuto un nuovo amico, Marco…la sua compagnia è di gran aiuto nei passi non semplici di questa giornata…arriviamo assieme a Roncesvalles, in coda al favoloso albergue Real Colegiata per prendere i letti conosciamo Gianluca…doccia (in coda in bagno una canadese conosciuta camminando mi battezza “the lady in fucsia”) e subito a brindare tutti assieme…

…nella tappa 9° da Roncesvalles a Zubiri e 10° da Zubiri a Pamplona io, Marco e Gianluca diventiamo un trio, non ci separiamo per un attimo…
…e le ultime ore del mio cammino sono super…pensare di abbracciare persone conosciute poche ore fa, ma a cui voglio già un bene dell’anima, mi lascia in uno stato strano…gli incontri sul cammino sono qualcosa di inspiegabile, regalano condivisioni forse inimmaginabili in una vita normale…sono molto grata per aver potuto vivere tutto ciò…l’ultima serata a Pamplona tra tapas e brindisi è assai favolosa…

…alla mattina accompagno i ragazzi per qualche km, il mio volo è il pomeriggio, ma dopo un’ora mi accorgo che ad ogni passo in più che faccio, soffro con la consapevolezza di doverli lasciare…perciò abbraccio tutti e con qualche lacrimuccia me ne ritorno per una visita al centro…
…prendo un taxi per il piccolo aeroporto di Pamplona, lo trovo deserto, i controlli chiusi, l’area di attesa è una sorta di salotto di casa, dove incontro altri pellegrini che hanno finito di camminare, un tedesco e due americani, Jeff e Mike con cui parlo per ore, visto che il nostro volo, l’unico in partenza nel pomeriggio, ha un bel ritardo…Jeff mi regala un bracciale verde del Camino, lo appendo al mio zaino e nei tanti discorsi mi chiede che lavoro faccio, mi dice che sembro una creativa…dopo avergli raccontato un po’ dei miei bottoni, gli faccio vedere il mio sito…beh incredibile, ma alla fine mi prega di spedire al mio ritorno una collana alla figlia in Arizona, consegnandomi dei soldi in contanti…io sbalordita gli chiedo se davvero si fida così tanto di me nel pagarmi senza avermi mai vista prima…lo abbraccio!!! Saliamo in aereo e allo scalo a Madrid ci salutiamo…e io corro verso il volo che mi riporta a Venezia…

…nel mio taccuino scrivo che anche in questa avventura caminante ho aggiunto dentro di me un gran cumulo di bei tasselli di vita…

…ho impostato questo cammino trovando un sacco di info sul sito di Gronze https://www.gronze.com/camino-piamonte

17-26.09.2023

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