…cammino e bottoni…

…nel 2017 ho percorso il Cammino di Santiago…e da quell’esperienza è scattato un qualcosa che chi cammina conosce molto bene…chi non cammina molto spesso mi chiede il perché di questo mio camminare continuo…beh ho trovato una mia dimensione, una dimensione in cui, con parole banali, sto davvero bene…bene con me stessa, con il mio corpo, con la mia mente, bene con i luoghi che attraverso, bene con gli altri, bene in un modo che non conoscevo prima…di consapevolezza di me stessa ne avevo guadagnata molta negli anni prima, ma dopo Santiago è cresciuta maggiormente…sono partita per regalare un qualcosa a me stessa, dopo anni intensi e burrascosi, avevo la voglia di fare un regalo (egoisticamente si molto egoisticamente) solo a me stessa, dedicarmi un pò di tempo senza aver a che fare con condizionamenti (che gli anni prima avevano preso troppo spazio nella mia vita)…dopo un pò di mesi avrei compiuto 40 anni e questa poteva essere una motivazione da aggiungere per questo regalo…si ma dove andare? pensando a varie opzioni, mi è balenato il Cammino…e sono partita da sola (si sola ovviamente)…
I bottoni non mi hanno abbandonata nemmeno in questa avventura, per tutto il Cammino di Santiago sono stata accompagnata da un adesivo azzurro a forma di bottone che compariva nei segnali che indicavano la via e che mi hanno donato la percezione di essere nella giusta strada! Da questa storia è nato un libro d’artista, se volete approfondite qui Sincronismi in cammino.
Ho poi percorso da sola o in compagnia vari cammini, tra cui tratti di Via Francigena, di Cammino di Sant’Antonio, del Cammino Celeste, della Via del Tagliamento, di Romea Strata, di Via Postumia, di Cammino di San Romedio, la Via Ghibellina e molte altre camminate senza un nome e sempre i bottoni hanno avuto un ruolo emozionale nei miei passi…anche quando ho fatto la meravigliosa esperienza di hospitalera in Via Francigena…
Due mesi fa mi sono fatta un altro regalo, si ho imparato a concedermi piccoli lussi (citando la Julia Cameron) e mi sono iscritta al corso di Franco Michieli “Diventare esploratori” alla Casa del Movimento Lento a Roppolo (BI) e conoscere Franco è stato un altro prezioso tassello (vi straconsiglio i suoi libri)…
Come molti degli incontri sul cammino…dal valore immenso…a volte è inspiegabile la tanta bellezza che si crea nelle relazioni intessute camminando!!!
A Franco ho chiesto di disegnarmi un bottone come dedica sul suo libro e anche questa volta sono rimasta stupita dalla personale stretta connessione con l’oggetto bottone…

Ora sul mio tavolo da lavoro accanto a tutti i miei bottoni, c’è anche la mia wanderlist dei cammini…è lunghissima e a poco a poco voglio depennare ogni desiderio…su questo quaderno dei cammini c’è un piccolo adesivo della mia prima lettura sulla tematica specifica del cammino, un libro che per me ha un forte valore e una storia di strani sincronismi “Io cammino da sola” di Alessandra Beltrame…leggetelo assolutamente…
Dei tanti libri che ho letto di viandanti e camminatori che mi hanno assai affascinata, di storie di pellegrini che mi hanno donato bottoni, dei bottoni trovati camminando ve ne parlerò forse un’altra volta…
Beh che dire…credo sia il mio post più lungo di sempre…perciò se siete arrivati qui alla fine vi ringrazio, vi abbraccio per un lunghissimo istante e vi auguro BUEN CAMINO!!!
la vostra #bottoncino #chiaracaminante…

vi lascio qui di seguito dei link al mio profilo fb se volete dare una sbirciata ad un pò di immagini:
Cammino di Santiago
Via Francigena
Cammini vari

…alba nel Cammino di Santiago…
…uno dei tanti bottoni erratici trovati nei miei cammini…qui in Via Francigena

 

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