© Silvia Di Natale_photo

 

AGGREGAZIONI INDOSSABILI DI BOTTONI

 

“Il racconto è giallo sabbia, formula fiorale, ranuncolo di un giardino a ciglia aperte.
La semplicità è intuizione ipnotica nel verde. Per sempre poesia ingenua, nuova,
sensi fisici che tendono all’infinitamente romantico. Mai dame di prosa ornata.
Bordura al petto e mi ritrovo parole superate accanto e sagoma di sorrisi complici.
Non rischio similitudini da poeta, in lei sono libera e possibile. Cascata addosso.
Empatia è attaccare le frasi del mondo con la parola esatta, o staccare garbugli.
Il carattere non formale non toglie metrica alla vita è metrica di creazione. La sua torre.
Ritratto riconoscibile non dissimile da impressione fotografica. L’Arte ama perdutamente.”
#senonmidipingiionontisento

Martina Toniolo post-mi per Chimajarno

 

“Il cervo volante rosso” al Museo del Bijou per “Ridefinire il gioiello VII”…